mercoledì 11 marzo 2015

I consigli di Adele Brandaglia!

Modus operandi per un Cosplay:

Le strade che si possono seguire, quando si decide di cimentarsi nell’arte  del Cosplay, sono essenzialmente tre:

-confezionare il costume con le proprie forze (o, al massimo, con  l’aiuto di amici, familiari, eccetera);
-rivolgersi ad una sarta professionista;
-acquistare il vestito.




La prima opzione rappresenta quella che potremmo definire “filosofia del Cosplay”: vale a dire dedicare anima e corpo, ma soprattutto tempo e passione, alla realizzazione di un prodotto finale ottenuto da un progetto che nasce, il più delle volte, da una semplice estrapolazione di figure bidimensionali (personaggi di fumetti) o tridimensionali (immagini di videogiochi, film, telefilm ecc).
Questa è la strada seguita dai veri appassionati, che trovano l'autentica essenza del fare Cosplay nel confezionare ed esibire abiti il più simili possibile a quelli dei loro paladini.


Scelta del personaggio e studio della figura

Dopo aver deciso il grado d’impegno da voler dedicare alla realizzazione del Cosplay, non resta che scegliere il personaggio da interpretare. Molti cosplayer scelgono i loro costumi in base alle fattezze dei personaggi che li indossano, come ad esempio il tipo di fisico o il colore e la lunghezza dei capelli, per facilitare la somiglianza; altri, invece, preferiscono seguire l’affinità caratteriale, così da ritrovarsi più a loro agio nell'interpretazione.



La ricerca

La ricerca di documenti è una tappa fondamentale nella costruzione di un Cosplay. Infatti, quanto più numerosi sono i disegni e le inquadrature a disposizione, tanto più dettagliato riuscirà il lavoro finale. Le fonti cui attingere sono diverse, a seconda della provenienza del costume. Anzitutto viene esaminato “l’originale” (la pagina del manga, lo screenshot del videogioco, il fotogramma del film); grazie ad esso possiamo studiare il personaggio nel suo ambiente, e capire la consistenza della stoffa nonché i vari materiali da cui è costituito il costume. 



La realizzazione

Per la mia esperienza, è opportuno realizzare numerosi disegni preparatori, in modo da comprendere la composizione degli elementi che compongono il costume, come interagiscano tra loro, e dove sia più filologico posizionare le varie cuciture.


La realizzazione vera e propria si basa sulla creazione di un cartamodello su misura, che servirà per tagliare la stoffa e montare il tutto sul manichino; a volte, infatti, occorre lavorare direttamente su di esso, se si desidera rendere perfettamente le linee dell'abito. 
È sempre meglio, prima di tagliare la stoffa finale, eseguire alcune prove con della tela di juta, su cui eventualmente apportare modifiche, il che ci permette di non sprecare stoffa preziosa. 


I materiali

La scelta della stoffa è fondamentale al fine della resa. E' sempre opportuna una lunga ricerca, in modo da riuscire a trovare un tessuto che, non solo si avvicini il più possibile all' immagine di riferimento (nei colori e nelle stampe), ma che rispetti anche un certo senso di realismo. 
Ricordo che è possibile anche dipingere, decorare ed anche tingere del tutto le stoffe di partenza. 


Ciao a tutti Adele Brandaglia!

Consigli di lettura:

Il primo libro interamente dedicato al Cosplay da un punto di 
vista sociologico e antropologico senza fermarsi alla sua esotica e "bizzarra" superficie, ma analizzandolo nella sua complessità, dando voce ai suoi protagonisti. 
Siete pronti a incontrare robot giganti, scolarette maliziose, eroi fantasy e bellezze aliene? 
Dove trovarli? 
Non più solo tra le pagine dei fumetti, ma anche tra i padiglioni delle fiere, in carne 
                                          ed ossa.


2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Allora rispondo a un anonimo che aveva commentato e che è stato eliminato perché ho considerato il suo commento inutile se mi posso permettere.
    Non siamo qui per offendere o altro ma per condividere e dare critiche costruttive.
    So perfettamente che ciò che trovate qui, sono solo curiosità sul cosplay che, probabilmente appassionati già conoscono. Per la maggior parte infatti mi rivolgo a chi è neofita.
    Per tutto ciò che invece è più tecnico e preciso, verrà affrontato nel corso di Cosplay di cui io non mi occupo per cui non so darvi maggiori argomentazioni a riguardo. Ma per chi è interessato può frequentare il corso.
    Ma voglio dire all'anonimo che ha commentato, che anche se non sono un'esperta come magari la maggior parte, riesco a vedere la qualità dei cosplay di Adele Brandaglia, e penso di non essere la sola.

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