"In una buona storia non ti devi chiedere come va a finire, ma bensì ... e adesso cosa succede?" Alfred Hitchcock
Durante il workshop di Le stanze della scrittura, Gianni Barbieri, dopo gli onori di casa, ha mostrato una clip tratta dal film di Alfred Hitchcock "L'altro Uomo" ( 1951 ), per capire il linguaggio del visual storytelling.
Il corso aiuterà ad orientarsi nel mondo della scrittura: imparerete a scrivere per immagini e a trovare la vostra "voce" e trasformarla nel lavoro della vostra vita.
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| Da sinistra a destra: Gianni Barbieri, Luca Boschi |
Lo scopo di chi scrive è di realizzare qualcosa che vive da solo. Ovvero, una bella storia!
Usare le parole per raccontare qualcosa. Perché? Perché non riesco a fare altro.
Parola è sinonimo di condivisione e confronto con gli altri.
E nella condivisione comprenderete con quali immagini si possono sostituire parole, quando invece è più opportuno utilizzarne.
Così da dosare sapientemente le une e le altre, in particolare nei dialoghi.
Creerete mondi, storie e personaggi.
Li dovrete caratterizzare e tra questi come dimenticare il cattivo?
Ricordate: migliore è il cattivo, migliore è la storia, perché il cattivo è attraente, emoziona il pubblico, con cui è maggiormente coinvolto e immedesimato.
Allora cosa state aspettando?
Il pay as you go vi offre un'occasione unica: un'intera lezione per capire meglio di cosa si tratta e per mettervi alla prova.



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