martedì 10 febbraio 2015

Perché sono qui?


"Sono qui per curiosità. Curiosità e Gola.
 Fame: quel desiderio di fagocitare tutto ciò che di buono e bello mi capita davanti.
 Se è vero che siamo quello che mangiamo, si rivelerà forse un buon modo per migliorare. 
 Se non lo è. avrò almeno mangiato cose buone."

"Sono qui perché prendere coscienza di tutto ciò che non si sa è il primo passo per migliorarsi." 

"Perché sono qui ... 
 curiosità."

"Sono venuta al workshop per: curiosità, avvicinarmi al mondo della scrittura. 
 Per aver sempre sentito la voce emergere dall'inchiostro di disegni e parole prima che dalla gola."
                                                                                                                      Genny Ferrari


1) Per imparare come rafforzare le immagini con le parole;
2) Descrivere sinteticamente, ma in modo esaustivo una situazione;
3) Per imparare ad esprimermi anche attraverso altri metodi creativi come la scrittura.


"Ormai da tre, quattro anni scrivo in un gruppo online, in cui scrivo storie seguendo strutture tipiche  di un gdr, ma in prosa.
 Con il tempo è cresciuta la mia passione per la scrittura e da un anno a questa parte lavoro ad un mio  libro.
 Da qui, la mia partecipazione a questo workshop."

"Sono qui per 'banale' curiosità, ma anche per arricchirmi di esperienze da passare ad altri."

"Perché sono qui?
 Per curiosità."

Queste e tante altre sono state le risposte dei ragazzi alla loro partecipazione al Workshop di scrittura creativa, tenutosi il 7 Febbraio alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

I ragazzi hanno giocato con le parole con i loro suoni, le immagini evocate, i ricordi affiorati ispirandosi al Dizionario Affettivo .




"Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente."                                                                                                               Gianni Rodari          
Gianni Rodari


La fantasia è stimolata dal gioco, il gioco è insegnamento

E cosa hanno imparato da questa esperienza i ragazzi?

Ad associare le parole in combinazioni originali: per preparare il lettore allo stupore, al riso, alla paura, ecc; per  un titolo più accattivante.



A condividere e ascoltare, ogni esercizio è stato poi commentato dai ragazzi. 
E' importante essere attenti a chi e a cosa ci circonda, perché tutto può essere una fonte d'ispirazione!



L'importanza della lettura: come si legge il proprio elaborato è fondamentale!
Più la lettura è fluida e chiara a te e agli altri e più il tuo lavoro ti apparterrà. 
Più divieni attore di quello che scrivi e più riuscirai a cogliere le sfumature di una situazione, della psicologia dei tuoi personaggi.
 Ti aiuterà a trovare espressioni più efficaci!

A scontrarsi con i limiti di spazio e tempo!
Spesso in molte professioni gli scrittori devono vedersela con battute e tempistiche ridotte e questi esercizi ti aiutano a prenderne consapevolezza. 

Questo e molto altro è stato condiviso in questa giornata tra risate, esperienze ed emozioni. 
E a proposito di quest'ultime domani sarà pubblicato il Dizionario Affettivo dei ragazzi del Workshop!





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