sabato 28 febbraio 2015




Quale è stato il tuo primo costume o il primo desiderio di fare qualcosa?

Ho avuto l'epifania nel primo Lucca Comics a cui ho partecipato nel '99 e sono rimasta colpita da queste persone che vedevo sul palco. Ero abbastanza neofita all'epoca.
Ovviamente i livelli non erano certo questi, era più giocato sul mettersi alla berlina del pubblico più che sulla complessità del personaggio. Ma sono rimasta comunque molto affascinata da queste persone che per quell'ora, per un giorno o per la fiera, decidevano di interpretare i loro personaggi preferiti. 
Ricordo che fin piccola andavo da mia nonna che sapeva cucire e le chiedevo: “Nonna mi cuci il vestito di Sailor mars per carnevale?” Già all'epoca quelli che vendevano non mi piacevano per niente. Ma non me lo ha mai fatto!
Infatti il mio primo cosplay è stato proprio Sailor mars.

Sailor Mars

Dove hai imparato a cucire?

Spinta da questo desiderio, dopo che i miei genitori mi hanno forzato a frequentare il liceo classico, per vendetta, mi sono iscritta al corso di costume per lo spettacolo sotto l'università di lettere e filosofia che mi ha permesso di apprendere le basi di sartoria che mi erano necessarie.

Di solito il cosplay è la citazione di un personaggio che piace, c'è un filone all'interno dei cosplayer che rappresentano se stessi?

Si, un sacco di persone creano dei personaggi originali con personaggi già preesistenti personalizzandoli. Si va incontro a un po' di problematiche. O sai quello che fai, oppure questo metodo è una giustificazione, ma quando è così i veri appassionati li smascherano subito. 
Succede anche l'inverso, che un sacco di persone trasportino il cosplay nella loro vita.
E quindi finiscono per essere essi stessi dei personaggi e assimilarne il comportamento.
Qui nasce spesso anche la degenerazione del cosplay, purtroppo ad oggi sempre più presente. 
Talvolta i cosplayer non sono amati dai fan del personaggio che interpretano, ma hanno essi stessi dei fan, diventando così per primi personaggi idolatrati.

Da sinistra a destra: Luca Boschi intervista Adele Brandaglia


Tu quale hai trasportato nella tua vita reale, oppure quale trasporteresti?

Io sono cresciuta negli anni '90 per cui per me c'è solo Sailor Moon.

Quale è la più importante competizione di Cosplay a livello mondiale?

Ogni anno una delegazione di italiani va a Nagoya verso la prima settimana di Agosto, per tre giorni dove si svolge il World Cosplay Summit.
Una gara mondiale sul cosplay nata nel 2005.
Gli italiani quasi tutti gli anni si sono classificati sul podio.



Dovete per forza raffigurare dei personaggi noti in Giappone?

Si, manga, anime e videogiochi.
Per ora non è mai successo che si uscisse da queste tematiche, legate alla cultura giapponese.
Ormai il mondo del cosplay è diventato talmente tanto vasto che raccoglie personaggi dalla pubblicità ai più classici.
Raggiungiamo vette piuttosto elevate.
Uno dei nostri punti di forza è che siamo così creativi che riusciamo a farci tutto da soli mentre il Giappone è meno avvantaggiato poiché nei supermercati normali si riesce a trovare molti più gadget.

Sono costumi complessi richiedono nozioni di sartoria?

Si siamo arrivati a dei livelli altissimi ed è sempre più difficile stargli dietro.
Ogni anno ci sono sempre nuove mode fino all'anno scorso c'era la moda dei led! 
Così, dopo la sartoria erano necessarie nozioni di falegnameria, saldatura, e bisognava saper costruire anche i circuiti elettronici.





Ti è mai capitato?

No, sono arrivata fino alla saldatura.

Per realizzare cosa?

Minuterie più che altro.





Come nell'abito che indossi? A proposito, che personaggio è?

No, questo è tutto cucito.
Un templare, il personaggio femminile coprotagonista del nuovo Assassin's Creed.

Elise di Assassin's Creed

Quali sono state le maggiori difficoltà?

Ho dovuto per esigenze lavorative realizzare il costume prima che uscisse il videogioco.
La maggior parte del lavoro avviene sulla ricerca immagini e sul progetto.
Purtroppo non ho potuto trovare delle immagini che arrivassero direttamente dal videogioco. Ma mi sono dovuta basare sull'action figure che è uscito per pubblicizzare l'uscita del videogioco e alcune immagini pilota del personaggio. Il problema?
Erano diverse! Così ho optato per un melange dei due a mio gusto, cercando di rispettarne la verosimiglianza.
Per quanto riguarda i materiali sono riuscita a reperirli abbastanza bene e anche abbastanza velocemente.
Le fonti ci permettono di studiare il personaggio nel suo ambiente e capire la consistenza della stoffa, nonché i vari materiali da cui è costituito il costume.




Quindi vieni contattata dalla casa produttrice per essere la testimonial immagine?
Non solo fan quindi anche collaborazioni.

Sono anni che collaboro su un social network Lokee.it, sono la promotrice di Lokee.
Come succede?
Lucca, è una vetrina di infinite possibilità!
Conosci una persona, che conosce un'altra persona e così via.
A Modena mi è capitato di conoscere i direttori della Ghenos Game, distributore italiano del gioco Krosmaster Arena di cui in fiera interpretavo un personaggio. Alla fine sono stata chiamata per premiare i Campionati Nazionali che vi si svolgevano.

Una cosa che riguarda la scuola di Comics, tu sei la titolare di un corso, in cui tu insegni che cosa? 

Si esattamente, innanzitutto vorrei insegnare questo tipo di immedesimazione nel personaggio e cosa fondamentale, a farlo bene! Ci sono persone che investono un sacco di energie e denaro ma poi queste vengono disperse. Vorrei che gli sforzi siano ripagati da un bel risultato. 
Inoltre insegnerò come ci si muove: l' 80% dei personaggi viene da una realtà bidimensionale, bisogna scontrarsi con la gravità e trovare così un sacco di espedienti per la realizzazione del cosplay.

Ci puoi fare degli esempi?

Si può realizzare una gemma che sta a mezz'aria su un bastone molto banalmente con del filo da pesca da una parte e dall'altra.
Trucchi cinematografici fondamentalmente!
Anche perché non ci sono iter da seguire, si basa molto sull'esperienza personale e su quello con cui ci si è scontrati all'interno del proprio lavoro. Io lo raccontavo prima: per un cosplay ho realizzato una spada di un metro e ottanta. Per trasportarla, oltre che ad essere visivamente carina, doveva essere abbastanza leggera.


Gold Saw di Black Rock Shooter

L'hai realizzata in polisterolo?

No, il polisterolo non si usa più perché è estremamente difficile da lavorare e non ha una bella resa. 
Ci sono un sacco di altri materiali da poter utilizzare, come il poliuretano espanso.

Come si lavora?

O si prende in spray e poi si lavora oppure, come ho fatto io per la spada, si lavorano delle lastre.

Il problema delle parrucche se c'é come lo risolvete?

Le parrucche mi piacciono un sacco, ma tendo ad evitarle perché mi danno fastidio.
Si comprano da ebay, bisogna muoversi per tempo per farle arrivare.
Anche qui vi è un'evoluzione: adesso cercano di rispecchiare la capigliatura dei personaggi il più possibile.
Anche i costumi si possono trovare online, ma non si avvicinano lontanamente a quello che dovrebbe essere il prodotto finito similare al personaggio. 
Per questo è sempre meglio comprare una base e poi lavorarci sopra.




Grazie mille Adele per i tuoi preziosi consigli e le per le curiosità sul Cosplay!

Per coloro che fossero interessati al corso di Cosplay presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze:



Per chi ancora ne volesse sapere di più sull'iter lavorativo di un abito nel prossimo post pubblicherò del materiale che mi ha passato sempre Adele Brandaglia.

Infine chi avesse delle domande non si faccia remore!
Sono qui per rispondere alle vostre curiosità!




martedì 17 febbraio 2015

Replichiamo!


A grande richiesta per tutti coloro che non hanno potuto partecipare

(causa neve) e per gli interessati...


Replica del WORKSHOP Le stanze della scrittura!


Simona Baldanzi

Sabato 21 febbraio dalle 14.30 alle 18.30.

Avrete modo di essere introdotti anche negli altri moduli del corso!




14.30 - 15.00 Introduzione generale del corso e presentazione dei

moduli di SCENEGGIATURA/GIORNALISTICA/BLOGGER



15.00 - 16.00 Gianni Barbieri: Quello che le immagini non


dicono: immersione nel linguaggio per immagini per riemergere 


nel mondo della sceneggiatura.



16.00 - 17.00 Leonardo Sacchetti: Come si racconta una notizia?


Partendo da un dato di fatto, i partecipanti al laboratorio si


ritroveranno dentro una vera e propria redazione giornalistica per


scrivere e commentare le varie modalità di elaborazione di un


testo.



17.00 - 18.00 Luca Boschi: Il backstage di un blog.


Dimostrazione pratica su schermo gigante su come si realizza un


post da mettere online. Uso della piattaforma Wordpress


scrittura veloce, editinginserimento immagini originali e di 


repertorio, tags"embeddarevideo.



18.00 - 18.30 Chiusura lavori e richieste specifiche.



Da sinistra a destra: Luca Boschi e Adele Brandaglia


Info & Prenotazioni 055 218950 o firenze@scuolacomics.it

mercoledì 11 febbraio 2015

Dizionario Affettivo

Ecco il Dizionario Affettivo dei ragazzi che hanno partecipato al Workshop di scrittura creativa del 7 Febbraio alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze:




Cambiare
cambiare la giacca o le scarpe, cambiare strada, cambiare destino.
Cambiare è la parola più lontana dalla staticità, stravolge il mondo conosciuto.
Vivere questa parola è come tirare la propria storia in una lavatrice, per poi tirarla fuori chissà come, però sicuramente diversa.


Rapsodia
quella strana libertà che ti prende quando sei assolutamente slegato da vincoli e decidi di urlare, correre, saltare in quella prateria lussureggiante a confine con la terra di mezzo e westros, proprio sotto skyrim ed a tre minuti di nave dall'isola che non c'è.
Rapsodia è l'urlo di chi non segue le regole, è il pianto di un bambino affamato ed il brontolio di un vecchio  amore.
E' amore ed odio.
E' te.


Gioco
perché il gioco è ciò a cui tendo, che vorrei permettermi.
Perché nel gioco, parola ignobile per fin troppe persone, c'è una parte di me maggiore di quanto si veda.
E' il motivo per il quale faccio tutto il resto, ed è il modo in cui cerco di partecipare a tutto.
In effetti, credo d'esser io stesso un gioco.
O, almeno, spero che un giorno qualcuno mi rivolga un                     complimento tanto bello.


Nulla
ciò che mi viene in mente adesso. In altri momenti avrei in mente qualcosa.



Pazienza
mi piace il suono, mi piace che la vita sia un'attesa continua, che tiene lo spirito agitato e in allerta.
Mi piace perché può indicare contemporaneamente sia un sentimento di testardaggine, sia di arrendevolezza.
Aspettare e incaponirsi, o gettare la spugna con un "va beh, pazienza".


Sciogliere
è una parola che uso molto da quando l'università mi ha portata a Firenze. Sciogli il burro nella padella, sciogli quello e mischialo a quell'altro...
Io fino a pochi anni prima scioglievo solo i capelli e le cuffie, quando all'uscita del liceo le trovavo sotto forma di gomitolo.
Ho imparato però non solo a sciogliere le cose, ma anche me stessa: a essere più sincera.
Mi sono sentita uno dei surgelati che scordo sempre fuori dal freezer.
Ho incontrato persone che hanno iniziato a districare i miei fili e che mi hanno scaldata fino a sciogliere il ghiaccio intorno alle mie ossa e alla mia testa. Sono diventata fluida.
Sciogliersi è cambiare, mutare forma, e alle volte è davvero necessario.

Inchiostro: la voce con cui canto in un palcoscenico di carta.

Sugo.
Niente più, niente meno. E' buffo che il mio cibo preferito sia poco più che un condimento. Tutti nella mia famiglia, tranne me e i miei fratelli, sanno farlo, e ognuno ha un sapore diverso.
Fin da piccola pensavo che fosse perché, come ognuno ha una sua voce, ognuno ha un suo sugo e un suo sapore che lo rispecchia. Non abbiamo mai comprato quello pronto, ce lo hanno sempre regalato, i nonni, le zie, ognuno dei nostri parenti, e per me era la cosa più bella che potessero portare. Ancora oggi, solo il profumo mi ricorda tantissimi momenti.




Amore
l'amore ci fa scoprire tante cose, tante emozioni che a volte non pensiamo nemmeno di avere, tanti comportamenti nei confronti di una persona. L'amore è come un libro aperto che ti fa vivere tante avventure, belle o brutte ma comunque bellissime...



Umile
vedo un viottolo di campagna in una mattina d'autunno.
La terra è bagnata dalla guazza, un po' di fango si attacca alle scarpe, ma non ti importa.
L'aria è fresca e profuma di erba; la luce fioca ti entra dentro. Solo il suono dei tuoi passi e il tuo respiro caldo. I pochi uccelli si sono appena svegliati, il tuo cammino appena iniziato.


Indice
indice è una parola piuttosto inattesa, perché arriva dopo la             parola FINE.
A volte, introduce la parte più interessante di un libro, anche se ci sono libri senza indice, come i dizionari o gli elenchi del telefono.
Ma quelli sono già indici per conto loro.
E nei dizionari, l'indice è più o meno nel mezzo.


Estroflessione glicoproteica
in realtà sono due parole, ma non le puoi separare. Non ricordo di
preciso cosa indica, ho sempre fatto schifo con la scienza. Ma provate a pronunciarla ad alta voce...                                                 estroflessione glicoproteica.
Sentite quanti suoni assurdi produce?
Sentite come esprime grottescamente tutti i misteri della biologia?
Sentite come sfida la lingua italiana?
Scommetto che adesso non la trovo bella solo io.                                                                                                        Marco Generoso


Straordinario
quando scrivo, voglio sempre emozionare, e questa parola mi viene spesso in aiuto se, ovviamente, è un aggettivo che si addice a ciò di cui sto parlando. Straordinario è di una cosa che accade di rado e     quindi attrae subito l'attenzione; "è una cosa rara merita il mio interesse" penso quando leggo questa parola.
E quando la uso o la vedo scritta, riesce subito ad aprirmi davanti mondi colorati e frizzanti che vedo solo nei miei sogni.


Sociale
pronuncia la parola e c'è già gente. Non sei più solo nemmeno se lo volessi. Ci sono visi, sguardi, vite, occhi e orecchie che attendono una parola o un gesto. Ci sono spazi comuni, condivisione, qualcosa che è di tutti e al quale si tiene. E' la nostra forza di essere umani, e al contempo la nostra condanna.


Bicicletta
è una parola che appartiene soltanto ai bambini, gli è per natura amica; è una parola lunga, perché mentre la si pronuncia si deve poter sentire la catena che inizia a girare, il morbido avvio delle ruote, lo scatto finale del cambio sulle dentali che si apre sul mondo, sulla avventura, la libertà e l'indipendenza dell'infanzia.                                                                                       Genny Ferrari


Rischio
termine spesso associato ad un qualche tipo di pericolo.
Parola a me cara, ritenuta affascinante e provocatoria perché, per la sua essenza, per quella che essa è, il solo pronunciarla lancia una sfida.
Ho imparato che non c'è vittoria senza rischio, che esso rende la vita più frizzante, che tutto assume colori più accesi, più saturi. Ho colto il lato positivo che si cela dietro la parola "rischio" e ho appurato che, in fondo, ci si diverte solo se si gioca.                                                                                                       Davide Corradino


Azzurro
che bel suono che ha la zeta, e in quanti modi la si può               pronunciare! Mi piace da sempre, e in questa parola ce ne stanno addirittura due!
Ma non solo per questa l'ho scelta: l'azzurro è il mio favorito fra i colori, così vivo, lucente.
Testimone dell'incanto del mare e del cielo è il colore dal                 quale mi vorrei fare abbracciare.                                                                                                                             Elisa Conserva


Putrefazione: 
amo questa parola per la sua dinamica, da quel gorgoglio iniziale di materia che si arrende, cede, si lacera per poi scoppiettare frizzante al centro in una bocca di nuovo movimento, vita microscopica che si perde nel finale.



Soqquadro
soqquadro è anarchia, è non sottostare a nessuna regola, nemmeno a quelle della lingua italiana. La lettera 'q', già dura per sua natura, di norma non si usa come doppia, se non in questa parola, perché a lei non interessa la normalità.
Soqquadro è entropia, è un tentacolo che ti porge una castagna.
E' lo stato in cui tengo la mia camera.
E' la parola che da maggiore soddisfazione quando viene pronunciata a voce alta.
Soqquadro.


Tempo
col tempo si possono fare tante cose. Il tempo crea cose                   belle come gli orologi e le clessidre.
E' quella cosa che a volte non basta mai, oppure scorre fin troppo lentamente. Il tempo evoca storie complesse da gestire, vissute da persone che lo fermano, lo saltano, ci viaggiano attraverso, e lo usano per scegliere una parola a cui sono affezionati.


Teatro
prima ti ci portavano con la scuola, lo trovavi noioso e lo                 vedevi come un modo per saltare la lezione in classe.
Poi ci torni da grande, per scelta tua, ne resti  affascinato e non puoi più fare a meno di frequentarlo.



Molti mi hanno chiesto quale fu la parola che scelsi io quando frequentavo il corso di scrittura creativa.
Così sfogliando tra vecchi quaderni ed esercizi, sono riuscita a riesumarla.


Ricerca
suoni, odori, sapori, immagini. Tutto devo ricercare. Tutto               deve entrare a far parte di me.
A volte mi ritrovo a vagare ore in un posto, a volte mi fisso ore su un punto.
Ricerco, ricerco e ancora ricerco!
Con una lente d'ingrandimento indago tutto, come una spugna cerco di assorbire tutto.
Non inseguo un sogno, un ideale. Perché quando comincio un cammino mi accorgo che se arrivo all' obiettivo, quello che in realtà mi ha dato molto di più è stato il cammino in se'.
Così continuo a ricercare, per sentirmi accarezzata da tutto, per trovare l'ispirazione, per sentirmi viva!

Quale è la parola alla quale voi siete più affezionati?




martedì 10 febbraio 2015

Perché sono qui?


"Sono qui per curiosità. Curiosità e Gola.
 Fame: quel desiderio di fagocitare tutto ciò che di buono e bello mi capita davanti.
 Se è vero che siamo quello che mangiamo, si rivelerà forse un buon modo per migliorare. 
 Se non lo è. avrò almeno mangiato cose buone."

"Sono qui perché prendere coscienza di tutto ciò che non si sa è il primo passo per migliorarsi." 

"Perché sono qui ... 
 curiosità."

"Sono venuta al workshop per: curiosità, avvicinarmi al mondo della scrittura. 
 Per aver sempre sentito la voce emergere dall'inchiostro di disegni e parole prima che dalla gola."
                                                                                                                      Genny Ferrari


1) Per imparare come rafforzare le immagini con le parole;
2) Descrivere sinteticamente, ma in modo esaustivo una situazione;
3) Per imparare ad esprimermi anche attraverso altri metodi creativi come la scrittura.


"Ormai da tre, quattro anni scrivo in un gruppo online, in cui scrivo storie seguendo strutture tipiche  di un gdr, ma in prosa.
 Con il tempo è cresciuta la mia passione per la scrittura e da un anno a questa parte lavoro ad un mio  libro.
 Da qui, la mia partecipazione a questo workshop."

"Sono qui per 'banale' curiosità, ma anche per arricchirmi di esperienze da passare ad altri."

"Perché sono qui?
 Per curiosità."

Queste e tante altre sono state le risposte dei ragazzi alla loro partecipazione al Workshop di scrittura creativa, tenutosi il 7 Febbraio alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

I ragazzi hanno giocato con le parole con i loro suoni, le immagini evocate, i ricordi affiorati ispirandosi al Dizionario Affettivo .




"Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente."                                                                                                               Gianni Rodari          
Gianni Rodari


La fantasia è stimolata dal gioco, il gioco è insegnamento

E cosa hanno imparato da questa esperienza i ragazzi?

Ad associare le parole in combinazioni originali: per preparare il lettore allo stupore, al riso, alla paura, ecc; per  un titolo più accattivante.



A condividere e ascoltare, ogni esercizio è stato poi commentato dai ragazzi. 
E' importante essere attenti a chi e a cosa ci circonda, perché tutto può essere una fonte d'ispirazione!



L'importanza della lettura: come si legge il proprio elaborato è fondamentale!
Più la lettura è fluida e chiara a te e agli altri e più il tuo lavoro ti apparterrà. 
Più divieni attore di quello che scrivi e più riuscirai a cogliere le sfumature di una situazione, della psicologia dei tuoi personaggi.
 Ti aiuterà a trovare espressioni più efficaci!

A scontrarsi con i limiti di spazio e tempo!
Spesso in molte professioni gli scrittori devono vedersela con battute e tempistiche ridotte e questi esercizi ti aiutano a prenderne consapevolezza. 

Questo e molto altro è stato condiviso in questa giornata tra risate, esperienze ed emozioni. 
E a proposito di quest'ultime domani sarà pubblicato il Dizionario Affettivo dei ragazzi del Workshop!





lunedì 9 febbraio 2015

Appuntamento con sempre nuovi concorsi!

Eccoci al nostro appuntamento mensile con nuovi concorsi per il mese di Febbraio!


Premio Artistico-Letterario Internazionale 2015 "Atelier Home Gallery"  I Edizione

Sezione di poesia e narrativa a tema: 
" Nulla impedirà al sole di                                                                 sorgere ancora, nemmeno la                                                               notte più buia. Perché oltre                                                                 la nera cortina della notte c'è                                                               un'alba che ci aspetta "                                                                         K.Gibran
Partecipazione gratuita con possibilità di partecipare ad entrambe le sezioni. 
Premi: Targa personalizzata, attestato di merito e visibilità su canali di informazione.
Scadenza: 14 Febbraio
Consultate il bando:

Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia Città di San Marcello IX Edizione


Varie sezioni di racconto a tema libero o imposto e una sezione di poesia a tema libero. 

La partecipazione prevede una quota di partecipazione di 15 euro. 
Assegnazione di premi in denaro e trofei. 
Scadenza: 15 Febbraio
La giuria sarà resa nota alla premiazione.
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4814,Premio%20Letterario%20Internazionale%20di%20Narrativa%20e%20Poesia%20Citt%C3%A0%20di%20San%20Marcello

Concorso letterario Valle delle Storie II Edizione




Sezione di racconto a tema libero.

Partecipazione gratuita con assegnazione di targa, segnalazione, stampa. 
Scadenza: 15 Febbraio
Giuria:  Gianni Paone Presidente Associazione Terra di Mezzo;
             Giulio Costa Direttore Biblioteca Errante;
             Giuseppe Mercurio Assessore alla cultura del comune di                  Vallefiorita;
             Fulvia Geracioti insegnante;
             Luigi Bianco Poeta;
             Patrizia Fulciniti scrittrice.
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4864,Concorso%20letterario%20Valle%20delle%20Storie

Premio di Narrativa Anna Vertua Gentile XII Edizione




Sezione di narrativa a tema libero con partecipazione gratuita.

Assegnazione ai vincitori di buoni libri e targhe.
Scadenza: 16 Febbraio
La giuria non è stata ancora selezionata.
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4925,Premio%20di%20Narrativa%20Anna%20Vertua%20Gentile

Premio Letterario Città di Assisi II Edizione




Sezioni di narrativa e poesia a tema religioso: il cammino verso Santiago de Compostela, un sentiero di ricerca spirituale e di condivisione. 

La partecipazione è gratuita con assegnazione di un premio in denaro ai vincitori.
Scadenza: 20 Febbraio
Consultate il bando:
http://www.comuneassisi.gov.it/premio-letterario-citta-di-assisi-ii-edizione/

Premio "Ossi di Seppia" XXI Edizione




Sezione di poesia a tema libero con partecipazione gratuita.

Pubblicazione antologica dei primi tre classificati a spese del comune di Taggia.
Scadenza: 27 Febbraio
Giuria:  Massimo Morasso http://www.massimomorasso.it/chi-sono/bio.html ;
             Angelo Tonelli http://www.angelotonelli.com/home.html ;
             Lamberto Garzia poeta e operatore culturale.
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4923,Premio%20%22Ossi%20di%20seppia%22

Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa "Un soffio di energia, natura e poesia" I Edizione

Organizzato da Rosy Gallace, attiva nell'organizzazione e presentazione di numerosi concorsi e premiazioni letterarie.
Il concorso prevede varie sezioni di poesia a tema libero o imposto e una sezione di racconto.
La partecipazione prevede una quota associativa di 10 euro per sezione. Qualora voleste partecipare a più sezioni dovrete aggiungere 5 euro per ogni sezione aggiuntiva.
Premi in denaro e di merito.
Scadenza: 28 Febbraio
Giuria: Fabiano Braccini http://www.fabianobraccini.it/ ;
            Giuseppe Gambini poeta, scrittore, regista e attore;
            Giancarlo Milani poeta e scrittore;
            Mocchetti Angelo Dirigente scolastico;
            Ornella Venturini ex-Dirigente scolastico;
            Antonio Provasio capocomico http://www.ilegnanesi.it/ ;
            Alessandro Quasimodo poeta, attore, regista.
Consultate il bando: 
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4660,Concorso%20Internazionale%20di%20Poesia%20e%20Narrativa%20%22Un%20soffio%20di%20energia,%20natura%20e%20poesia%22

La paura fa 90 righe III Edizione




Sezioni di racconto e poesia a tema imposto: La Paura in tutte le sue sfumature.

La partecipazione comporta una quota associativa di 10 euro.
Premi in denaro e targhe di riconoscimento.
Scadenza: 28 Febbraio
Giuria: Valerio Nardoni docente universitario, autore e traduttore;
             Paolo Morelli scrittore e autore satirico, vincitore del premio Satira 2013;
             Giampaolo Simi https://giampaolosimi.wordpress.com/ ;
             Cecilia Scerbanenco figlia di Giorgio Scerbanenco, laureata in filosofia e traduttrice di gialli.
Consultate il bando:
http://www.ilteatrodellacipolla.it/giuria-concorso-letterario/

Concorso Letterario Racconti Senza Fissa Dimora III Edizione




Sezione racconto a tema imposto: "Volubile, ( im ) perfetto, ( im ) possibile. L'amore un ( ri ) sentimento inevitabile."

Quota di partecipazione 10 euro con assegnazione di premi in denaro.
Scadenza: 28 Febbraio
Consultate il bando:
http://ceacapz.blogspot.it/search/label/Corti%28e%29SenzaFissaDimora%20-%202015

Concorso Nazionale di Poesia Daniela Cairoli XII Edizione 

Sezione di poesia a tema libero con quota di partecipazione di 5 euro per ogni poesia fino a un massimo di 5. 
Premi in denaro.
Scadenza: 28 Febbraio
Giuria: Professor Manrico Zoli;
            Ivan Fedeli poeta, si occupa di scrittura creativa;
            Alfredo Panetta poeta;
            Giovanna Sommariva;
            Claudio Pagelli poeta.
Consultate il bando:
http://www.helianto.it/?pagina=news&action=selected&id=107

Concorso Letterario Nazionale Nuova Scrittura Attiva 2015 V Edizione


Sezioni di poesia e racconto a tema libero.

Quota di partecipazione di 10 euro per ogni singola sezione con assegnazione premi in denaro e di riconoscimento.
Scadenza: 28 Febbraio
Consultate il bando:
http://www.elementidinamici.it/

Concorso Nazionale di Poesia "Vitulivaria" III Edizione




Sezioni di poesia a tema libero o imposto: "Il tempo: successione di momenti o dimensione dell'anima?"

E una sezione di narrativa con tema: "il tempo nella memoria".
Quota di partecipazione di 5 euro per ogni sezione. 
Assegnazione di premi in denaro e riconoscimento. 
Scadenza: 28 Febbraio
La giuria sarà nota alla scadenza del concorso.
Consultate il bando:
http://www.associazionevivamente.blogspot.it/

Concorso letterario di poesie in memoria della prof.ssa Giusy Santonocito III Edizione

Sezioni poesia con tema imposto: La famiglia.
Nessuna quota di partecipazione e assegnazione di premi in denaro.
Scadenza: 28 Febbraio
Giuria composta da professori universitari.
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4744,Concorso%20letterario%20di%20poesie%20%20in%20memoria%20della%20prof.ssa%20Giusy%20Santonocito

Concorso di Poesia "Premio Maurizio Dorigo" II Edizione




Unica sezione di poesia a tema imposto: Il carnevale.

Partecipazione gratuita e premi in denaro.
Scadenza: 28 Febbraio
Consultate il bando:
http://www.concorsiletterari.it/concorso,4860,Concorso%20di%20Poesia%20%22Premio%20Maurizio%20Dorigo%22

Premio Poesia Asas 2015 III Edizione




Varie sezioni di poesia in dialetto e lingua italiana, a tema libero o imposto: "Lo spirituale nell'arte - tra natura, storia e scienza."

Inoltre una sezione di pittura a tema.
Partecipazione gratuita e pubblicazione gratuita dei vincitori nella silloge con assegnazione di trofei.
Scadenza: 28 Febbraio
Consultate il bando:
http://associazioneasas.jimdo.com/

Premio Letterario Il Giardino di Babuk - Proust en Italie   I Edizione




Sezioni di poesia e narrativa a tema libero.

Partecipazione gratuita con assegnazione di premi in denaro.
Scadenza: 1 Marzo
Giuria: Redazione de LaRecherche.it: Franca Alaimo, Giuliano Brenna, Roberto Maggiani (Presidente del Premio 
in quanto Presidente dell’Associazione LaRecherche.it), 
Maria Musik. Marzia Alunni, Leopoldo Attolico, Anna Maria Curci, Donato Di Stasi, Ninnj Di Stefano Busà, Marzia Dati, Sandra Di Vito, Annamaria Ferramosca, Gio Ferri, Mario Fresa, Marco Furia, Bruno Galluccio, Eugenio Nastasi, Gennaro Oliviero, Elio Pecora, Antonio Piscitelli, Enzo Rega, Paolo Ruffilli, Antonio Spagnuolo, Gian Piero Stefanoni, Maurizio Soldini, Rossella Tempesta, Giuseppina Torregrossa, Annamaria Vanalesti. Giuria Popolare:È composta da almeno dieci lettori anonimi designati dal Presidente del Premio coadiuvato dai membri della Redazione de LaRecherche.it.

Consultate il bando: