Nato nel segno della ricerca e dell'indagine sui rapporti tra rappresentazione del reale e letteratura disegnata 11 anni fa, quando l'espressione Graphic Novel non era entrata nell'uso collettivo, Komikazen Festival ha scelto per l'edizione 2015 di indagare il modo in cui la crisi economica e politica viene rappresentata attraverso il disegno. Saranno ospiti speciali del festival un nutrito gruppo di disegnatori e giornalisti greci, ma anche l'icona del Graphic Journalism americano Ted Rall che terrà per la prima volta un workshop e il disegnatore sudanese Khalil Albaih.
Il 2015 è stato un anno difficile per il concetto di “Europa”. Apertosi con il drammatico attentato di Charlie Hebdo che ha sconvolto lo scenario culturale europeo, è stato poi segnato dalla difficile relazione tra il governo greco e la Troika: anche in questo caso lo stesso concetto di Europa è stato messo sotto assedio. Chi doveva trattare? Che ruolo possono avere i popoli?
L’edizione 2015 del Festival ha dunque come obiettivo principale quello di analizzare come disegnatori satirici, politici, autori di Graphic Novel o reportage, hanno rappresentato e inteso questa sfida. È sempre più fatto condiviso che il disegno smuove e commuove, intercetta paure e dona forme ai fantasmi: il rischio della traccia è sempre stato un tema particolarmente caro al Festival Komikazen, che negli anni ha seguito per primo in Europa e da vicino l'evoluzione del fumetto e della satira in paesi come la Turchia, l'Algeria, l'Egitto e il Libano.
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| Vignettista, giornalista e illustratore statunitense. |
Uno degli ospiti speciali di Komikazen 2015, sarà Ted Rall. La satira politica di Ted Rall, che collabora con più di 100 testate giornalistiche statunitensi, si è espressa in questi anni attraverso numerosissime vignette in cui prende di mira i paradossi della politica interna e della politica estera americana, nonché i cliché dello standard culturale “dell'americano medio”. L'autore terrà un workshop venerdì 9 ottobre a numero chiuso.
Sarà poi presente il vignettista turco Cem Dinlenmiş le cui graffianti storie trattano temi legati ai diritti civili e alla libera espressione in un paese in cui spesso tale libertà è negata.
Altra personalità di spicco sarà Khalid Albaih, vignettista sudanese in esilio in Qatar, i cui disegni, di forte impatto politico, sono in prima linea dal 2011, durante le prime fasi delle proteste della Primavera araba.
Komikazen, infine, non sarà solo indagine politica e sociale: parte infatti anche la sezione “Yoga e fumetto”, nonché “Disegnatori nella bellezza” in cui sarà possibile seguire gli artisti mentre lavorano in monumenti della città.



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