Ma la creatività non si manifesta solo
nel mondo dell'arte, anche in tutti i piccoli gesti quotidiani.
Creativa è la signora della porta
accanto quando sostituisce un ingrediente di una ricetta con un
altro, perché il giorno prima mentre faceva la spesa si dimentica di
comprarlo.
La creatività è in tutto ciò che ci
circonda.
Ma
che cos’é davvero la creatività? La possediamo tutti, o è dono
di pochi?
Uno
studio apparso di recente sul Creativity Research Journal dimostra
come la creatività sia in profonda crisi.
L'aumento
delle tecnologie hanno portato l'uomo ad alienarsi sempre più,
perdendo i “segnali” comunicativi che percepisce dal contatto
diretto e che stimolano una personalità estrosa.
Nella
rivista Frontiers in Psychology è stato pubblicato uno
studio secondo cui attività poco strutturate originano performance
creative migliori.
Un altro esperimento di quattro giorni immersi
nella natura, senza apparecchiature elettroniche, hanno permesso alla
mente dei partecipanti di ritrovare slancio e creatività.
Il
miglior carburante per la produzione di nuove idee è la noia.
Chi
vede oltre gli steccati, facendosi distrarre da stimoli collaterali
insoliti, è più ingegnoso e innovativo di chi utilizza solo il
pensiero convergente, focalizzato su un obiettivo, logico e
razionale.
La
creatività «È composta da diversi fattori: fluidità (quante idee
siamo capaci di partorire); flessibilità (capacità di trarre spunto
da elementi diversi e passare dall’uno all’altro); originalità,
(effettiva innovazione del pensiero); elaborazione (il grado di
dettaglio con cui si specificano le idee) - spiega Barbara Colombo, ricercatrice dell'Università di Psicologia di Brescia -.
La creatività è soprattutto la capacità di associare elementi
molto distanti fra loro per trarne una novità».
Tutti
i bambini sono creativi, lo vediamo nei loro giochi, nei loro
atteggiamenti.
Allora
cosa è che ce la fa dimenticare? Perché disimpariamo ad esser
creativi?
Perché
la nostra educazione ci disabitua a stimolarla. Lo possiamo vedere
nelle scuole di tutto il mondo, vi è una gerarchia ben precisa: al
primo posto le scienze, la matematica e le lingue, poi le materie
umanistiche e in fondo le arti.
Quante
volte da bambini vi avranno detto di non inseguire i vostri sogni
perché non avreste trovato un lavoro?
Un
bambino con un ambiente stimolante a casa e a scuola, che lo sostiene
e lo stacca dagli schermi luminosi, resterà creativo anche da
grande.
Vi
chiedete se la creatività è legata all'intelligenza?
E'
proprio così. La flessibilità delle persone creative, la loro
inclinazione a riconoscere più strade possibili, più punti di
vista, le rende più intelligenti. Non sto dicendo che uno scienziato
non sia intelligente, ma che uno scienziato intelligente lo è,
perché é creativo. L'essere ancorati a un solo punto
di vista alla fine porterebbe uno stesso scienziato a rinnegare uno
dei perni della scienza, la relatività.
Come
in tutte le arti, anche nel campo della scrittura parliamo di
creatività. Dopo tutto quello che abbiamo detto possiamo sfatare i
luoghi comuni della vocazione dello scrittore.
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| "Ci ho messo un'intera mattinata per mettere una virgola, e poi il pomeriggio l'ho tolta" O. Wilde |
La
scrittura non è quel mondo fatato in cui tutto può accadere, tutto
è perfetto e paradisiaco perché si è dotati di un grande talento.
E non nasce perché l'ispirazione ci piove dal cielo. Lo scrivere di
getto deve essere solo un primo approccio. Ma ciò che deve esserci
costantemente sono l'impegno e il lavoro.
E
questo è uno degli aspetti che ha in comune con la scrittura
funzionale. Anche varcare un confine tra creatività e funzionalità
è molto difficile. Si pensi ad esempio al premio Nobel per la pace
del 2007, assegnato ad Al Gore per la sua presentazione su powerpoint
riguardante il riscaldamento globale. Quello che ha presentato è un
classico esempio di scrittura funzionale a un contesto di immagini e
suoni, ma ciò che realmente l'ha resa creativa è l'interazione di
questi elementi.
La
creatività è comunicazione con il tutto.
Cosa
sono i corsi di scrittura creativa? E cosa vi si insegna?
Una
scuola di scrittura può far apprendere tecniche interessanti,
stimolare la creatività, rendersi
conto delle proprie possibilità, superare censure mentali e paure
come il panico da ’pagina bianca’, o il blocco dello scrittore,
espandere l’immaginazione sfidando i propri limiti, maturando senso
estetico e critico.
Esistono
requisiti particolari per poter partecipare?
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| "Oserò sfidare l'Universo?" T.S. Eliot |
Assolutamente
sì. Innanzitutto aver letto molto e continuare a farlo. Permette di
trovare il proprio stile, la propria voce. Bisogna amare la
letteratura, perché l'amore è portatore di conoscenza.
Altro
elemento essenziale è il coraggio. Come abbiamo sentito nel discorso
di Ken Robinson, se non ci buttiamo e, talvolta sbagliamo, non saremo
mai creativi. Se scriviamo quello che solitamente abbiamo sempre
letto e sentito, è inutile farlo, tanto vale rifarci a ciò che già
esiste.
Dalla
mia esperienza personale, frequentare un corso di scrittura creativa, alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, è stato come entrare a far parte di una piccola famiglia. Ognuno di
noi era una piccola scintilla per scatenare la creatività
nell'altro. Scambiarci opinioni sui nostri elaborati era un modo per
vedere come da un nostro punto di vista se ne potevano originare
mille sfaccettature diverse. E' stato un piccolo mondo in miniatura
stimolante in cui riflettere e in cui ho imparato un approccio alla
scrittura diverso, non più come slancio personale o sfogo, ma
un'attenta indagine del mondo che mi circonda da cui trarre elementi
sempre nuovi così da costruirmi il mio.
Se
oggi mi si chiedesse che cosa è la creatività per me, risponderei
che è la capacità di mettere una cornice alla realtà ed
amplificarne la percezione dei dettagli con una lente di
ingrandimento. E' far penetrare il nostro sguardo dentro l'oggetto.
E' guardarlo con occhi diversi. Una risposta che non avrei saputo
dare prima del corso.
Che
cosa è creatività per voi?
E
se avete frequentato un corso di scrittura creativa, cosa vi ha
lasciato?
Consiglio di lettura:




Il corso mi ha mostrato come sia possibile costruire le proprie idee, non solo dando libero sfogo all'immaginazione ma anche ricercare più interiormente nel nostro cuore i sentimenti più nascosti e riuscire ad esprimerli o meglio a raccontarli.
RispondiEliminaLa creatività è la chiave per rendere realmente concreta ogni tua fantasia.
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