mercoledì 31 dicembre 2014

Impariamo ad essere creativi!


Musicisti, attori, pittori fanno della creatività il loro mestiere.
Ma la creatività non si manifesta solo nel mondo dell'arte, anche in tutti i piccoli gesti quotidiani.
Creativa è la signora della porta accanto quando sostituisce un ingrediente di una ricetta con un altro, perché il giorno prima mentre faceva la spesa si dimentica di comprarlo.


La creatività è in tutto ciò che ci circonda.

Ma che cos’é davvero la creatività? La possediamo tutti, o è dono di pochi?

Uno studio apparso di recente sul Creativity Research Journal dimostra come la creatività sia in profonda crisi.
L'aumento delle tecnologie hanno portato l'uomo ad alienarsi sempre più, perdendo i “segnali” comunicativi che percepisce dal contatto diretto e che stimolano una personalità estrosa.

Nella rivista Frontiers in Psychology è stato pubblicato uno studio secondo cui attività poco strutturate originano performance creative migliori. 
Un altro esperimento di quattro giorni immersi nella natura, senza apparecchiature elettroniche, hanno permesso alla mente dei partecipanti di ritrovare slancio e creatività.

Il miglior carburante per la produzione di nuove idee è la noia.

Chi vede oltre gli steccati, facendosi distrarre da stimoli collaterali insoliti, è più ingegnoso e innovativo di chi utilizza solo il pensiero convergente, focalizzato su un obiettivo, logico e razionale.
La creatività «È composta da diversi fattori: fluidità (quante idee siamo capaci di partorire); flessibilità (capacità di trarre spunto da elementi diversi e passare dall’uno all’altro); originalità, (effettiva innovazione del pensiero); elaborazione (il grado di dettaglio con cui si specificano le idee) - spiega Barbara Colombo, ricercatrice dell'Università di Psicologia di Brescia -. La creatività è soprattutto la capacità di associare elementi molto distanti fra loro per trarne una novità».

Tutti i bambini sono creativi, lo vediamo nei loro giochi, nei loro atteggiamenti.
Allora cosa è che ce la fa dimenticare? Perché disimpariamo ad esser creativi?
Perché la nostra educazione ci disabitua a stimolarla. Lo possiamo vedere nelle scuole di tutto il mondo, vi è una gerarchia ben precisa: al primo posto le scienze, la matematica e le lingue, poi le materie umanistiche e in fondo le arti.

Quante volte da bambini vi avranno detto di non inseguire i vostri sogni perché non avreste trovato un lavoro?
Un bambino con un ambiente stimolante a casa e a scuola, che lo sostiene e lo stacca dagli schermi luminosi, resterà creativo anche da grande. 


Vi chiedete se la creatività è legata all'intelligenza?
E' proprio così. La flessibilità delle persone creative, la loro inclinazione a riconoscere più strade possibili, più punti di vista, le rende più intelligenti. Non sto dicendo che uno scienziato non sia intelligente, ma che uno scienziato intelligente lo è, perché é creativo. L'essere ancorati a un solo punto di vista alla fine porterebbe uno stesso scienziato a rinnegare uno dei perni della scienza, la relatività.

Come in tutte le arti, anche nel campo della scrittura parliamo di creatività. Dopo tutto quello che abbiamo detto possiamo sfatare i luoghi comuni della vocazione dello scrittore.
"Ci ho messo un'intera mattinata
per mettere una virgola, e poi il
pomeriggio l'ho tolta" O. Wilde
La scrittura non è quel mondo fatato in cui tutto può accadere, tutto è perfetto paradisiaco perché si è dotati di un grande talento. E non nasce perché l'ispirazione ci piove dal cielo. Lo scrivere di getto deve essere solo un primo approccio. Ma ciò che deve esserci costantemente sono l'impegno e il lavoro.

E questo è uno degli aspetti che ha in comune con la scrittura funzionale. Anche varcare un confine tra creatività e funzionalità è molto difficile. Si pensi ad esempio al premio Nobel per la pace del 2007, assegnato ad Al Gore per la sua presentazione su powerpoint riguardante il riscaldamento globale. Quello che ha presentato è un classico esempio di scrittura funzionale a un contesto di immagini e suoni, ma ciò che realmente l'ha resa creativa è l'interazione di questi elementi.

La creatività è comunicazione con il tutto.

Cosa sono i corsi di scrittura creativa? E cosa vi si insegna?

Una scuola di scrittura può far apprendere tecniche interessanti, stimolare la creatività, rendersi conto delle proprie possibilità, superare censure mentali e paure come il panico da ’pagina bianca’, o il blocco dello scrittore, espandere l’immaginazione sfidando i propri limiti, maturando senso estetico e critico.

Esistono requisiti particolari per poter partecipare?

"Oserò sfidare l'Universo?" T.S. Eliot
Assolutamente sì. Innanzitutto aver letto molto e continuare a farlo. Permette di trovare il proprio stile, la propria voce. Bisogna amare la letteratura, perché l'amore è portatore di conoscenza.
Altro elemento essenziale è il coraggio. Come abbiamo sentito nel discorso di Ken Robinson, se non ci buttiamo e, talvolta sbagliamo, non saremo mai creativi. Se scriviamo quello che solitamente abbiamo sempre letto e sentito, è inutile farlo, tanto vale rifarci a ciò che già esiste.

Dalla mia esperienza personale, frequentare un corso di scrittura creativa, alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, è stato come entrare a far parte di una piccola famiglia. Ognuno di noi era una piccola scintilla per scatenare la creatività nell'altro. Scambiarci opinioni sui nostri elaborati era un modo per vedere come da un nostro punto di vista se ne potevano originare mille sfaccettature diverse. E' stato un piccolo mondo in miniatura stimolante in cui riflettere e in cui ho imparato un approccio alla scrittura diverso, non più come slancio personale o sfogo, ma un'attenta indagine del mondo che mi circonda da cui trarre elementi sempre nuovi così da costruirmi il mio. 
"Il dono di vedere quello che
gli altri non vedono" Tolstoij
Se oggi mi si chiedesse che cosa è la creatività per me, risponderei che è la capacità di mettere una cornice alla realtà ed amplificarne la percezione dei dettagli con una lente di ingrandimento. E' far penetrare il nostro sguardo dentro l'oggetto. E' guardarlo con occhi diversi. Una risposta che non avrei saputo dare prima del corso. 

Che cosa è creatività per voi?
E se avete frequentato un corso di scrittura creativa, cosa vi ha lasciato?

                                                          Consiglio di lettura:

2 commenti:

  1. Il corso mi ha mostrato come sia possibile costruire le proprie idee, non solo dando libero sfogo all'immaginazione ma anche ricercare più interiormente nel nostro cuore i sentimenti più nascosti e riuscire ad esprimerli o meglio a raccontarli.

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  2. La creatività è la chiave per rendere realmente concreta ogni tua fantasia.

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